In prima linea per gli orfani e i bambini malati dell'Armenia

Progetto di Volontariato / in Gorle / di Alpini di Gorle

Photo-little

Obiettivo

L'obiettivo di questo progetto è quello di riuscire a raccogliere i fondi necessari al rifacimento di 2 servizi igienici della struttura delle Suore che si trova nella città di Spitak, e la riparazione del motore dell'autovettura che abbiamo a disposizione in Armenia per i nostri spostamenti.

Introduzione Generale

Nel dicembre del 1988 l'Armenia fu colpita da un violentissimo terremoto d’intensità 6.8, che causò 25.000 morti, 19.000 feriti e che lasciò 500.000 persone senza tetto. Da quel giorno il Gruppo Alpini di Gorle, insieme a tanti altri volontari, si reca ogni anno in quella terra così sfortunata (già tristemente famosa per il genocidio che costò la vita a 1,5 milioni di armeni) per aiutare i tanti orfani e bambini malati che sono ospiti di alcune strutture gestite dalle Suore. Sentiamo spesso parlare di una Società che si dimentica dei più bisognosi non appena si spengono le luci dei riflettori, noi invece abbiamo deciso di restare, e da 29 anni onoriamo questo impegno.

Come Lavoriamo

Ogni anno un gruppo di volontari parte, a proprie spese e rinunciando alle vacanze, alla volta dell'Armenia, per un periodo che va dai 25 ai 40 giorni. In questo periodo vengono effettuati lavori di riparazione, vengono portati medicinali e vestiario dall'Italia e si cerca di essere di conforto per i tanti bambini in difficoltà.

Chi siamo

Il gruppo di volontari è composto principalmente da Alpini di Gorle, ma negli anni la grande Famiglia delle Penne Nere ha compreso anche i gruppi di Dalmine, Grignano, Caprino, Osio Sotto, Bergamo e Valtellina. Possiamo inoltre contare tutti gli anni su molti infermieri e medici dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e, infine, possiamo fare affidamento sulla ditta Suardi di Predore, che da circa 4 anni opera nella capitale in Yerevan e ci offre un preziosissimo supporto logistico.

Perchè serve

Il numero di bambini ospitati da queste strutture cresce sensibilmente ogni anno, siamo arrivati ormai a un punto che non è più possibile rimandare alcune opere, tra le quali il rifacimento di 2 servizi igienici fondamentali. Quest'anno inoltre abbiamo avuto un guasto al motore del veicolo che abbiamo in città, mezzo indispensabile per poter effettuare spostamenti tra le diverse strutture in cui operiamo, per andare a comprare materiali di ricambio, ma anche portare i bambini in gita per regalare loro una giornata diversa dalle altre.

Dove Siamo/Dove Operiamo

Prestiamo le nostre opere di volontariato soprattutto nelle strutture di Spitak, che si trovano nel Villaggio Italia e che furono realizzate anche grazie ai contributi raccolti nelle pubbliche sottoscrizioni indette da “L’Eco di Bergamo” in occasione del tragico terremoto del 1988. La città di Spitak fu infatti l'epicentro del terremoto. Collaboriamo inoltre con una casa di accoglienza della capitale Yerevan, dove sono ospitati circa 30 bambini, che hanno dai pochi mesi di età fino agli otto anni circa, tutti con problemi cerebrali e affetti da malformazione ossea.

8.50% finanziato

255 € su 3000 €

73 giorni rimanenti

Fai una donazione